venerdì 30 maggio 2014

Expo 2015

Svelati i contenuti espositivi del Padiglione Italia all’Expo 2015: un racconto emozionante e attrattivo all’insegna dell’orgoglio della nuova identità italiana
Un grand tour tra le eccellenze del nostro Paese, che nel 2015 invoglierà a visitare l’Italia intera. Un percorso tra passato e futuro, arte e cultura, scienza e sviluppo sostenibile. Così l’Italia interpreterà il tema dell’Expo “Nutrire il pianeta, Energia per la vita” puntando sulle “potenze italiane” che sono la vera energia vitale per far germogliare il “Vivaio”. Simbolo iconico della nuova identità italiana sarà l’Albero della Vita




Presentato oggi in Triennale il percorso espositivo del Padiglione Italia all’Expo 2015 e il programma di iniziative ispirati al tema “Vivaio Italia”. Dopo il successo dei primi due eventi – DISEGNARE L’ITALIA, svoltosi a novembre 2012, in cui furono presentati il concept del Padiglione Italia e il concorso internazionale di progettazione di Palazzo Italia, e COSTRUIRE L’ITALIA, svoltosi ad aprile 2013, in cui fu proclamato il vincitore del concorso – continua il percorso di avvicinamento del nostro Paese all’Expo 2015.

Il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” è per eccellenza un tema italiano. La nostra identità si connota infatti da sempre come espressione di qualità della vita. La storia delle produzioni alimentari, della trasformazione delle tecniche e degli strumenti documenta la rara coniugazione di qualità e efficienza, eccellenza e equilibrio. La storia della produzione alimentare italiana è la storia di una capacità di marcare una differenza qualitativa che mette a frutto le ideali condizioni bioclimatiche con una sagace intrapresa creativa. I marchi di qualità di prodotto per i quali l’Italia è nota nel mondo saranno parte del contenuto del racconto che l’Italia farà di sé all’Expo: non solo un saper fare, ma un saper fare la differenza, trasformare il lavoro in contenuto creativo e gli strumenti in mezzi espressivi ed estetici.

Anche le tradizioni alimentari italiane si presentano come patrimonio comune di identità culturale: il loro radicamento territoriale, i loro connotati specifici, in relazione alle varie fasi storiche del Paese e alla capacità di trasformazione di influssi esterni, culture e saperi, ha dato luogo a una delle diete più riconoscibili nel mondo, ma anche più universale, per valori nutrizionali, per equilibrio salutare e qualità sensoriali.
L’Italia all’Expo intende esporre questo che è nel contempo un patrimonio materiale e immateriale, come ha sancito l’UNESCO nel riconoscimento della Dieta Mediterranea come patrimonio dell’umanità.
Chi verrà all’Esposizione Universale troverà nella partecipazione italiana un’anteprima del suo domani: in questo eccellenze agroindustriali: nel gusto e nella tecnologia che ne è alla base.

Alimentazione-Salute-Benessere è il trinomio di valenza assoluta che il mondo riconosce essere decisamente connaturato nella tradizione e nello sviluppo economico del nostro Paese. Lungo questo percorso si sta costruendo una griglia di contenuti secondo una logica di edutainement, che possa essere attrattiva rispetto al pubblico stimato di 20 milioni di visitatori, e al tempo stesso in grado di veicolare messaggi di carattere scientifico, politico e culturale con rigore e alto profilo.

“Gli obiettivi che vogliamo raggiungere con il Padiglione Italia sono numerosi”, afferma Diana Bracco,” vogliamo rafforzare la nostra vocazione turistica, avendo come obiettivo la valorizzazione dell’intero sistema Paese, vogliamo potenziare gli strumenti al servizio dell’internazionalizzazione dei prodotti agroalimentari valorizzando e tutelando i marchi e le qualità italiane, vogliamo collegare sempre meglio le proprie start-up ai circuiti internazionali di scienza, ricerca e tecnologia, vogliamo Integrare l'Italia-museo con l'Italia- laboratorio, vogliamo offrire al mondo una visione forte della qualità italiana per la salute e lo stile di vita e vogliamo, infine, riaffermare il contributo straordinario che l'Italia darà a questa Esposizione Universale restituendo fiducia e orgoglio ai cittadini a iniziare dai più giovani”.

Marco Balich ha presentato i contenuti del Padiglione Italia ispirati al concept del Vivaio, la metafora che l'Italia ha scelto per rispondere alla grande sfida di EXPO 2015 “Nutrire il pianeta, energie per la vita”. L'Italia vuole dare il proprio contributo offrendo le proprie energie più giovani e vitali, figlie e figli di un sapere millenario, di una cultura che rende il nostro Paese protagonista, da sempre e su scala globale, intorno ai temi della nutrizione e della sostenibilità. Il Padiglione Italia sarà la sede di un viaggio allegorico che punta a coinvolgere e appassionare i visitatori tramite il ricorso a un approccio simbolico ed alla scoperta delle risposte dell’Italia ai temi di Expo.

“Vi abbiamo raccontato quella che presto diventerà la nostra Casa, la casa dell’identità italiana”, ha affermato Marco Balich. “Il Padiglione Italia sarà uno spazio grande e ricco di stimoli sui temi dell’esposizione universale. Sarà un lavoro sull’identità italiana e sulle potenze che vogliamo esprimere in una tensione rivolta prevalentemente al futuro. Abbiamo voluto immaginare il Padiglione Italia come un viaggio divertente attraverso luoghi, storie, racconti, provocazioni con la voglia di emozionare tutti , e  stimolare una riflessione sul ruolo dell’Italia nel mondo: l’obiettivo nostro è infondere un sentimento di orgoglio per il nostro Paese. " ha concluso Balich, “ Chi verrà a visitarci, vedrà anche la nostra icona: una grande struttura che rappresenta l’Albero della Vita, un albero che raccoglie i nostri semi migliori e li porta in alto, per offrirli a tutto il mondo”.

Balich ha svelato anche il percorso che i visitatori svolgeranno lungo il Cardo, un viale pavimentato largo 35 metri e lungo 325 metri che ospiterà una molteplicità di attività espositive ed istituzionali che vogliono rappresentare la varietà e la ricchezza dell’Italia. Il Cardo ospiterà: un’installazione leggera e “intelligente”, fruibile anche attraverso un’app, che guida alla scoperta delle ricchezze del Padiglione; 6 stazioni-fermate, disegnate da Dante Ferretti, con ingredienti-icone di una ricetta italiana; una scultura/installazione raffigurante la bocca di un uomo, porta di ingresso alla mostra-esposizione sul tema del “cibo dei desideri”, che approfondirà la relazione tra cibo-alimentazione-salute-benessere.

Balich ha inoltre raccontato i contenuti del percorso espositivo di Palazzo Italia, in cui il visitatore sarà coinvolto in un’esperienza immersiva ad alto contenuto simbolico ed emozionale per comprendere ed esplorare l’essenza del significato di identità italiana. In questo percorso il visitatore avrà l’opportunità di ammirare opere d’arte, come “La Vucciria” di Renato Guttuso, sculture e installazioni volte a evocare la forza propulsiva del nostro Paese e a mettere in scena le nostre quattro potenze :

-              la potenza del saper fare: uno spettacolo interattivo che racconta le donne e gli uomini impegnati, ogni giorno, nel rendere la nostra terra ricca e produttiva;
-              la potenza della bellezza: turismo, qualità della vita, paesaggi d'Italia;
-              la potenza del limite: storie di persone, normali e straordinarie, che hanno vinto battaglie contro piccole e grandi avversità, trasformando gli ostacoli in idee che cambieranno il nostro futuro;
-              la potenza del futuro: una serra della biodiversità italiana, dove ogni seme racconta una storia di identità e ricchezza vegetale.

Marco Balich ha infine illustrato il progetto “l’Albero della vita”, una struttura interattiva, alta 35 metri in legno e acciaio. Una figura iconica, fortemente italiana e al tempo stesso presente in molte culture e anche nell'immaginario cinematografico; un simbolo che raccoglie i semi migliori della nostra Italia e li porta in alto, sulle sue fronde, per poi offrirli a tutto il mondo. L’Albero della Vita, oltre a ospitare molti eventi presenti nel ricco palinsesto del Padiglione, si trasformerà al trascorrere delle ore, creando uno straordinario show interattivo di luci, colori e musica.

Al termine della presentazione sono cominciate le attività legate al tema del Vivaio, ed è stata offerta un’anticipazione dei numerosi eventi a cui potranno partecipare i visitatori dal primo maggio al 31 ottobre 2015. Coerentemente con il tema del Vivaio, i protagonisti degli appuntamenti pomeridiani sono stati i bambini delle scuole, le start up e i giovani del Conservatorio di Milano.

“Vivaio Scuola - dalle ore 14.00 alle 16.00, presso la Triennale Lab e il Giardino, laboratori condotti dal Dipartimento di educazione della Collezione Peggy Guggenheim, dalla Società italiana di Ortodonzia e da Move Lab.

Vivaio imprese - dalle ore 16.00 alle 17.00, presso il Teatro Agorà, presentazione di sei giovani imprese introdotte da Italiacamp.

Vivaio Cultura – dalle ore 18.00 alle 19.00, presso il Salone d’Onore, i giovani del Conservatorio di Milano nelle formazioni Orchestra d’archi e Jazz Ensemble si sono esibiti in opere di Giuseppe Verdi e  Monk, Mingus e oltre.

Il grande appuntamento “Raccontare l’Italia” si è concluso con “Vivaio Enogastronomico” aperitivo e dj set presso il Giardino della Triennale.

Alla presentazione “Raccontare l’Italia” sono intervenuti Maurizio Martina, Ministro delle politiche agricole e forestali, Fabrizio Sala, Sottosegretario all’Expo 2015, Carlo Sangalli, Presidente della Camera di Commercio di Milano, Giuseppe Sala, Commissario Unico delegato del Governo per Expo 2015 e Amministratore Delegato per Expo 2015 SpA, Diana Bracco, Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia e Presidente di Expo 2015 SpA e Marco Balich, Direttore Artistico di Padiglione Italia e Presidente di Balich Worldwide Shows.