lunedì 23 maggio 2016

Grande successo per la VI edizione della “Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio”

Chiude con grande partecipazione una emozionante "Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell'Olio“ 
Organizzata da Ais Lazio in una delle più belle location di sempre: il Casino dell'Aurora-Palazzo Pallavicini di Roma.

Più di 700 le persone intervenute all'evento che celebra le eccellenze laziali. 67 aziende presenti con degustazione dei loro prodotti. Grande emozione poi per i 142 corsisti delle delegazioni proclamati nuovi sommelier. A seguire un istruttivo seminario di approfondimento che ha visto relatori rappresentanti istituzionali. Un appuntamento che, anche per il Lazio, si conferma ormai sempre più importante per promuovere e valorizzare la professionalità del settore e la qualità indiscussa di questo territorio. 

Si è conclusa con grande successo la VI edizione della “Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio”, organizzata sabato 21 maggio 2016 dall’Associazione Nazionale Sommelier Lazio presso il Casino dell’Aurora – Palazzo Pallavicini di Roma, con il patrocinio del MIPAAF (Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali), del MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo), della Regione Lazio e della RAI.

La partecipazione e l'entusiasmo da parte dei soci e delle aziende produttrici sono stati fondamentali per la perfetta riuscita dell’evento. L'incantevole location ha contribuito alla creazione dell'equilibrio tra l'importanza istituzionale e il clima di festa che ha accompagnato l’intera Giornata. 

Il tema principale di quest’anno è stato l’etichettatura, argomento estremamente attuale, oggetto di dibattito a livello comunitario; uno strumento fondamentale per i consumatori ma anche per i produttori, con lo scopo sia di fornire una corretta cultura e informazione riguardo la provenienza e le caratteristiche del prodotto, sia, dal lato aziende, di valorizzare il processo produttivo.

La Giornata ha avuto inizio con un saluto del Presidente di AIS Lazio Angelica Mosetti e con la cerimonia di consegna dei diplomi ai 142 neo-sommelier delle Delegazioni Provinciali. 

A seguire, il tema portante della manifestazione è stato affrontato durante il seminario intitolato “La realizzazione, l’utilizzo e la comprensione dell’etichettatura” che ha visto gli interventi di Adriano Angilletta e Enzo Gubinelli in rappresentanza dell’ICQRF (Dipartimento dell’Ispettorato Centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari) del MIPAAF, Leandro Faraglia del Corpo Forestale dello Stato e Alberto Franceschin della Guardia di Finanza.

Nell’incantevole giardino del Casino dell’Aurora – Palazzo Pallavicini erano presenti numerosi banchi per degustazioni e assaggi di prodotti eno-gastronomici, rappresentati dalle 67 aziende vitivinicole, olivicole e gastronomiche che hanno accompagnato l’intero svolgimento dell'evento. 

Erano presenti i delegati: per i Castelli Romani Fabrizio Gulini; per Fiumicino-Ostia Stefano Buonocore; per Frosinone Luisa Cacciotti; per Latina Annamaria Iaccarino; per Rieti Francesco Guercilena; per Roma Danilo Jesús Giglio; per Valle dell'Aniene Giovanni Ciotti. 

La Giornata ha contato una folla numerosa di partecipanti, un ottimo risultato che ha avuto seguito anche sui social network che hanno seguito l’iniziativa (Facebook e Twitter). In particolare, la pagina Facebook di AIS Lazio si è animata di foto e interviste ai diversi delegati e rappresentanti istituzionali e la risposta in termini di insights (per persone raggiunte e visualizzazioni) è stata molto positiva.

“Sono molto contenta dell' apprezzamento da parte di tutti coloro che hanno preso parte a questo evento molto importante - ha affermato il Presidente di AIS Lazio, Angelica Mosetti – C’è stato un grande lavoro di squadra in cui l’unione ha fatto realmente la forza. La location è stata un teatro particolarmente affascinante con la sua rilevanza storica. Ringrazio personalmente tutti i produttori che hanno partecipato, i delegati e tutti i componenti del nostro staff che hanno collaborato. L’AIS Lazio ha sposato appieno la causa dell'iniziativa nazionale, lavorando con tutte le proprie forze affinché la risposta fosse positiva anche nella nostra Regione. Direi che ci siamo riusciti. A piccoli passi si possono fare grandi cose: quando arrivano i successi si è sempre pronti a continuare nella direzione intrapresa e lavorare per raggiungere sempre qualcosa in più per il futuro. Siamo soddisfatti dei risultati e ciò ci spinge a pensare all’edizione successiva”.