venerdì 24 giugno 2016

“BIOTREMOLOGIA”. NEL VIGNETO ARRIVA LA SCIENZA CONTRO I PARASSITI

IN TRENTINO IL 1° CONGRESSO MONDIALE DI “BIOTREMOLOGIA” CON EVENTO-SPETTACOLO SULLA COMUNICAZIONE DEGLI INSETTI 
Dal 5 al 7 luglio 70 esperti si confrontano a San Michele su una nuova scienza: la bioacustica vibrazionale degli insetti. 

Prototipo di dispenser vibrazionale appeso al filo di sostegno di un vigneto 
Dal 5 al 7 luglio il Trentino ospita un evento scientifico unico nel suo genere: il primo congresso mondiale sulla biotremologia, la nuova scienza che studia le vibrazioni emesse dagli animali. La scienza apre nuove strade sostenibili in viticoltura e nelle piante in genere, nella lotta ai parassiti.

Biotremology è promosso dalla Fondazione Edmund Mach e si svolgerà a San Michele con 70 esperti da tutto il mondo. Mercoledì 6 luglio, alle ore 20, è prevista una serata al Muse aperta alla cittadinanza dove interverrà Peter Narins, luminare della comunicazione animale, e due spettacoli in cui arte e scienza si mescolano con musica ispirata ai suoni e alle vibrazioni prodotti dagli insetti.

Biotremologia e ruolo FEM

E' una branca della bioacustica che si occupa della comunicazione vibrazionale degli animali ed è stata riconosciuta come disciplina scientifica autonoma proprio nel 2016. In realtà sono moltissime le specie (soprattutto di insetti) che usano questo mezzo di comunicazione, specialmente a fini riproduttivi. La Fondazione Edmund Mach è uno dei pochi centri in Italia dotato di un laboratorio specializzato nella ricerca in Biotremologia, ed è all'avanguardia a livello mondiale nella ricerca applicativa delle vibrazioni in campo agrario contro i parassiti delle piante.

Il congresso di San Michele

Il congresso riguarderà gli studi di bioacustica vibrazionale di roditori, anfibi, rettili e soprattutto insetti, ma anche di balene e delfini. I partecipanti sono dottorandi, ricercatori e professori, provenienti principalmente dagli Stati Uniti, ma anche da Brasile, Australia, Giappone, Israele, Russia e un po' da tutta Europa, soprattutto Germania e Slovenia.

L'evento prevede anche 7 sessioni di contributi orali per un totale di 50 speakers, ma anche una giornata di “lezione” per gli insegnanti di scienze delle scuole medie e superiori di tutto il Trentino.

Gli invited speakers oltre a Peter Narins della UCLA University (USA) che peraltro interverrà al MUSE per un talk sulla comunicazione ultrasonica degli anfibi, sonoKaren Warkentin della Boston University (USA) e il Prof. Friedrich Barth dell'Università di Vienna. Sono previste tra le varie iniziative la premiazione con l'Insect Drummer Award 2016 che verrà conferita a 3 personalità scientifiche che nel corso della carriera si sono particolarmente distinte nell'ambito della biotremologia.

Serata per il pubblico mercoledì 6 luglio al MUSE. Oltre all'intervento scientifico del Prof. Narins, sono previsti mercoledì 6 luglio, alle ore 20, al MUSE di Trento, due eventi spettacolari a base di luci, musica e effetti speciali in cui scienza e arte si mischiano. Il primo spettacolo, ispirato ai ragni, sarà della Arachnid Orchestra di Tomas Saraceno (Germania) e il secondo, che si intitola “Bugs, a walrus and a door start dancing”, è eseguito da Bostjan Perovsek (Slovenia) ed è ispirato ai suoni e vibrazioni prodotti dagli insetti.