giovedì 7 luglio 2016

Estate Romana. Siculo Temporary Restaurant

I sapori e i profumi di Sicilia illuminano l'estate romana. A Roma sbarca Siculo: un tuffo in una terra ricca di storia e tradizioni 
Fino al 30 settembre sulla riva destra del Tevere la Sicilia verace è nel piatto. Siculo è il nuovo temporary restaurant by Paolo Calò e Baldo Milotta, già titolari, di Scialo, ristorante di cucina tradizionale Siciliana nel centro di Palermo
L’estate è arrivata e a Roma, come ogni anno, fioriscono aperture di nuovi ristoranti e di nuove location. Una delle più originali e divertenti è sicuramente "Siculo", Sicilian Temporary Restaurant, sulle sponde del Tevere, in zona Ponte Milvio. La sede romana di Scialo (www.scialofood.com), ristorante di cucina tradizionale siciliana, situato nel centro storico di Palermo


I Temporary Restaurant sono l’ultima novità nel settore della ristorazione. Dagli Stati Uniti all'Inghilterra questo modo originale di fare enogastronomia è sbarcato anche in Italia, e con successo, veri e propri eventi in cui vengono coinvolti architetti, designer, grafici e ovviamente chef stellati. Ecco che accanto ad una cucina di qualità si fondono atmosfere suggestive e originali, spazi unici dall’interior design curato, il tutto a far da cornice a serate indimenticabili.

Nasce così l’idea di Paolo Calò e Baldo Milotta, noto imprenditore siciliano di unire le loro esperienze portando a Roma, nell'emozionante ed unica atmosfera della riva del Tevere la cucina siciliana, con i suoi sapori, odori e colori irripetibili, considerata da tutti i buongustai un’eccellenza di cui si sentiva un po’ la mancanza nella ricca offerta gastronomica romana.

Siculo fino al 30 settembre ogni sera porterà in tavola i prodotti e i piatti tipici e tradizionali di questa fantastica terra. Dagli arancini alle crocchette di patate, dalla caponata alle sarde a beccafico, al crudo di gamberi rossi di Mazara del Vallo, ai salumi e formaggi nostrani, per cominciare.

Tra i primi piatti: anelletti al forno, bucatini con le sarde, spaghetti con i ricci o busiate alla trapanese. I secondi: pesce spada alla ghiotta, tonno rosso in agrodolce, arrosto panato alla palermitana o involtini di carne alla siciliana e per finire un trionfo di dolci: cannoli, cassate, cremolose, gelo di melone. Non poteva certo mancare lo street food. Non dimentichiamo infatti che la Sicilia si attesta come una delle regioni regine del cibo da strada: panelle e crocchè, arancine e sfincione, una pausa veloce con cui assaporare l’essenza più vera della Sicilia.

Da Siculo troverete uno spazio riservato all’aperitivo e al dopo cena: cocktail bar, live music e djset, oltre ad un ben fornito punto di vendita con i tipici prodotti siciliani, molti dei quali fanno parte della linea creata dai due imprenditori, che porta lo stesso nome del ristorante: “Scialo”. Ristorazione e negozio pop up quindi dove troverete tutta una serie di preparazioni artigianali come le rinomate conserve di prodotti ittici (filetti e ventresca di tonno, paté di pesce spada e di tonno, acciughe arrotolate con mandorle, pistacchi o capperi, la caponata di tonno con carciofi o melanzane, i preparati al nero di seppia e con le sarde) o quelle vegetali (pomodori secchi, capperi, paté di finocchietti oppure di carciofi e mandorle).

Ad accompagnare i piatti proposti, da segnalare i vini della Cantina Judeka: giovane e dinamica azienda vitivinicola di Caltagirone nella provincia di Catania, nel territorio del “Calatino”. Vini che prendono vita grazie alla collaborazione di Vincenzo Bambina e Nicola Centonse premiati rispettivamente nel 2007 e 2009 come “Miglior enologo siciliano”. Tutti i vini nascono da agricoltura biologica, il che significa liberi da concimi chimici, da erbicidi e solfiti in eccesso ed accompagnati da una attenta lavorazione in cantina.

In evidenza il Grillo, un bianco vinificato con tecnologie moderne ma nel rispetto della tradizione, esprime elegantemente le caratteristiche della varietà: colore giallo vivace, profumi intensi di agrumi e macchia mediterranea, gusto ricco, intenso e salino. Altro bianco che segnalo è l'Insolia, anche questo vino si evidenzia per le spiccate note di freschezza e sapidità, ottimo come aperitivo. Infine a rappresentare degnamente questa terra non poteva mancare uno dei rossi più gettonati dell'isola, un Nero d'Avola in purezza, dal colore rosso brillante dai riflessi violacei, un vino giovane, genuino che ben esprime, con semplicità ed eleganza, le caratteristiche del nobile vitigno siciliano. Concludo evidenziando che tutti i vini hanno uno straordinario rapporto qualità prezzo.