lunedì 12 settembre 2016

ALOIS LAGEDER: VERSO IL FUTURO DELL'AGRICOLTURA BIODINAMICA

ALOIS LAGEDER NUOVO PRESIDENTE DEMETER ITALIA
“Insieme ci impegneremo per rinnovare e rafforzare la struttura dell’Assocazione, perché la coltivazione biologico-dinamica è il nostro futuro”. Alois Lageder

È fresco di nomina Alois Lageder - quinta generazione dell’omonima azienda vitivinicola di Magrè (BZ) che vanta una tradizione nel vino di oltre 150 anni e oggi figura di riferimento nell’evoluzione qualitativa enologica dell’Alto Adige – che dal 1° settembre 2016 è il nuovo Presidente di Demeter Italia.

Demeter, presente oggi in tutti i Continenti, è il marchio internazionale che controlla e certifica il lavoro – e i prodotti – degli agricoltori che praticano la coltivazione biologico-dinamica. Quello biodinamico è riconosciuto oggi come il metodo ecologico più antico della storia e risale agli impulsi di Rudolf Steiner, che, all’inizio del XX secolo, pose le basi della pedagogia Waldorf e della medicina antroposofica.

“La comunità Demeter svolge un ruolo di sensibilizzazione importante e si impegna anche sul fronte politico, allo scopo di dare voce alle esigenze sia dei coltivatori sia dei consumatori, sempre più attenti alla propria alimentazione”, afferma Alois Lageder, la cui azienda vanta la certificazione Demeter dal 2007. “Ho avuto tanto da questo mondo e con questo impegno oggi mi sento in dovere di ridare qualcosa alla nostra terra”. E continua “Assieme al Consiglio Direttivo lavoreremo ora sulla struttura dell’Associazione, adeguandola alle esigenze attuali e divulgando sempre di più le nostre attività affinché il movimento possa diventare un esempio forte, con un impatto che superi anche i confini dell´Italia e valorizzi sempre di più i prodotti certificati. Dobbiamo inoltre essere un punto di riferimento forte e affidabile per i nostri soci, che sono portavoce di un’agricoltura che, siamo certi, è quella del futuro”.

A proposito di Demeter

La Demeter Associazione Italia è una realtà associativa privata di produttori, trasformatori e distributori di prodotti agricoli e alimentari biodinamici. Sono soci coloro che, conducendo la propria azienda conformemente agli standard Demeter per la produzione, trasformazione ed etichettatura, hanno diritto di fregiare del marchio Demeter i propri prodotti. La storia dell’organizzazione risale al 1927, quando alcuni agricoltori che coltivavano la loro terra seguendo i principi della biodinamica decisero di tutelare i loro prodotti e le loro aziende. Fu così che pensarono a Demetra, dea della fertilità e della terra. Rappresentato con i marchi prima “fiore”, poi “parola”, Demeter è apparso su tutti i prodotti ottenuti da coltivazioni biodinamiche. Oggi Demeter è presente con i suoi enti di certificazione in ben 43 stati, coordinati dalla Demeter International, la federazione con sede in Germania (Darmstadt) nata nel 1997 allo scopo di garantire una stretta cooperazione nei settori legali, economici ed etici. Attraverso la sua sede di Parma, l’Associazione svolge un’attenta azione di controllo sulla produzione, la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti biodinamici, seguendo ogni fase della filiera fino al rilascio della certificazione e all’etichettatura, difendendo così il marchio da eventuali abusi e denigrazioni. (www.demeter.it)

A proposito dell’azienda Alois Lageder

L’azienda familiare Alois Lageder è oggi sinonimo di qualità ed eccellenza nella tradizione enoica altoatesina. Il suo approccio olistico e sostenibile si rispecchia nell´attività vitivinicola biologico-dinamica e nelle molteplici attività artistiche e culturali che costituiscono fonti d´ispirazioni per la Tenuta. Fondata nel 1823 e giunta ormai alla quinta e sesta generazione, l’azienda spicca per la sua capacità di fondere tradizione e innovazione. Oltre a gestire i vigneti di proprietà - coltivati con metodi biologico-dinamici su una superficie di circa 50 ettari - l´azienda collabora da decenni con viticoltori che provengono da diverse zone dell´Alto Adige. In questo modo nascono vini che sono veri ambasciatori della loro terra d´origine, rispecchiandone la diversità e la varietà dei vitigni. L´approccio ecocompatibile ancorato in agricoltura trova realizzazione anche nella costruzione della nuova cantina che - inaugurata nel 1995 - ha dato una spinta decisiva all´architettura sostenibile in Alto Adige.