mercoledì 7 settembre 2016

O.V.S.E. Aperto il Concorso per la migliore tesi al Mondo su vini e spumanti italiani

E’ aperto il bando per partecipare al premio di laurea alla memoria di Giuseppe Comolli
Dal biennio accademico 1990-1991 ad oggi sono state premiate 13 tesi, di cui 4 discusse con ottimi voti da non italiani e 9 da neolaureati nazionali.

Il premio di laurea è assegnato all’autore di un elaborato di ricerca su temi viticolo, vinicolo, enologico, economico, legislativo, marketing, giuridico discusso in una Facoltà Universitaria Europea, al termine del corso di laurea, sostenuto in modo brillante e superato con una votazione massima o quasi massima, dedicato ad approfondire e valorizzare la produzione ed elaborazione di vini, vini spumanti ed effervescenti naturali di alta qualità italiani. 

I candidati al premio devono aver superato il corso di laurea completo, laurea breve e biennio e aver presentato l’elaborato finale negli anni solari 2016-2017, referenti alle sedute di laurea degli anni accademici previsti dal rispettivo ordinamento delle Università di studio, compreso appelli straordinari. Il premio assegnato è uno solo, unico, non divisibile,  non è previsto  ex-equo e qualora gli elaborati, come dice il bando, non fossero di alto valore sperimentale e di ricerca, la Commissione ha piena facoltà e insindacabile giudizio e motivazione, a non assegnare il premio. Ovvero, al fine di mantenere l’alto valore tecnico e formativo raggiunto dal premio in 15 anni di storia, riconosciuto come biglietto da visita assoluto nel mondo del lavoro, il premio può essere non assegnato anche in base al numero delle candidature oltre che ai contenuti tecnici.

Tutti i vincitori del premio di laurea, oggi, sono brillanti professionisti e tecnici nel mondo del vino. Il premio è conferito solo a lavori di ricerca, di sperimentazione e di pregio sui  vini spumanti ed effervescenti. Fattori determinanti della valutazione di merito sono la esclusiva produzione in Italia, il riconoscimento Docg e Doc, ovvero la massima qualità espressa in distretti territoriali aventi un disciplinare di produzione, certificati e riconosciuti dall’Unione Europea. Oggi gli spumanti italiani sono molto apprezzati nel Mondo, diventando l’Italia il primo produttore ed esportatore al Mondo. Nel 2015 la produzione nazionale è stata di 520 milioni di bottiglie per un valore-origine di 1,352 mld/euro (euro 2,60 a bottiglia in cantina). Sul totale prodotto, 373 milioni di bottiglie (pari al 72%) sono state spedite in 90 Paesi nell’arco dell’anno per un valore pari a 1,327 mld/euro (per euro 3,56 a bottiglia) e un giro d’affari nel mondo di 2,573 mld/euro (per euro 6,9 a bottiglia).Gran Bretagna e Stati Uniti , nell’ordine, sono i primi due Paesi esteri consumatori, seguiti da Germania e Russia.

Un grazie particolare è rivolto all’emerito prof. Mario Fregoni che da anni presidente della Commissione Giudicante. Dopo le prime 4 edizioni del premio consegnate alla Università Cattolica di Piacenza, altre 3 edizioni sono avvenute presso la sede del Consorzio Franciacorta e Università di Brescia, 1 edizione a Trento, 3 edizioni in Altamarca-Treviso presso le sedi Universitarie di Conegliano, 1 al Parlamento di Strasburgo e 1 all’Istituto Salesiano dell’Università Pontificia Uisve di Venezia, la sede di valutazione torna essere Piacenza, città in cui ha lavorato e vissuto Giuseppe Comolli.  

La borsa del premio è di € 3.000  e sarà consegnata nel 2018. Al premiato viene rilasciato un attestato-pergamena di riconoscimento.  

Info e aggiornamenti sul  sito www.ovse.org.