mercoledì 7 settembre 2016

Vini d'Italia 2017. Anteprima Tre Bicchieri. Calabria

Tre etichette soltanto conquistano i tre bicchieri del Gambero Rosso
Ma la Calabria del vino ha ancora tempo per crescere. Il numero delle cantine aumenta ed anche la qualità media, con un approccio sempre più teso a valorizzare i territori, alle buone pratiche in vigna e in cantina, e l'utilizzo di uve autoctone. 

Volevo spendere qualche parola a parziale commento dei vini presenti nella guida iniziando con una affermazione: la Calabria è una regione che produce vini di qualità, anche se, visti i quantitativi, si finisce sempre per scriverne poco. E' vero, ma è anche vero, se non ho capito male, che non sono molte le aziende calabresi che inviano i loro prodotti alle selezioni per essere inserite nelle guide. 

Capisco il vostro scetticismo, di pseudo guide redatte da pseudo degustatori il web e le edicole, ne è letteralmente invaso, ma vi consiglio comunque di farlo. Certo non a tutte, ma almeno al Gambero e ad un altro paio altrettanto autorevoli, a mio modesto parere, cari amici produttori calabresi, inviatene pure.

La valorizzazione del vostro territorio va di pari passo anche con una semplice guida. Ma guardando oltre, è passato più di un anno da quando il presidente della regione Calabria, intervenuto ai lavori del convegno: “La vitivinicoltura calabrese e le strategie per la sua valorizzazione” organizzato dal Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari della Regione Calabria a Cirò Marina, ha lanciato il suo programma per lo sviluppo del settore vino in Calabria.

Oliverio nel corso del suo intervento ha detto che il settore vitivinicolo calabrese ha registrato in questi anni notevoli progressi ed ha fatto un enorme salto di qualità, determinato soprattutto dalla intelligenza e dalla intraprendenza di quanti hanno investito e rischiato, concludendo che quello vitivinicolo è un comparto troppo importante per la vostra economia e le risorse disponibili devono essere utilizzate fino all’ultimo euro attraverso una strategia precisa in grado di rafforzare le nostre produzioni, di immettere nuove energie sostenendo con forti incentivi soprattutto i giovani che vogliono investire in montagna ed in collina, coordinando unitariamente tutte le azioni da mettere in campo ed investendo soprattutto nella ricerca all’interno delle aziende e nella innovazione tecnologica. 

Spero che questa ulteriore strategia sia d'aiuto alla vitivinicoltura calabrese per la sua valorizzazione.


I tre bicchieri

Gravello 2014 Librandi

Grisara 2015 Ceraudo

Masino 2014 iGreco