mercoledì 19 ottobre 2016

Maker Faire Rome – The European Edition 4.0. Un successo annunciato

Oltre 110mila presenze per il più grande evento europeo sull’innovazione
Roma si conferma una delle piazze più attente all'innovazione e alla voglia di futuro.

 Innovazione, creatività e tecnologia a disposizione di un eccezionale flusso di pubblico hanno segnato il grande successo della quarta edizione di “Maker Faire Rome 2016 – The European Edition 4.0”, la più grande fiera europea dell’innovazione promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua Azienda speciale Innova Camera.

Un successo annunciato a cominciare dalla Open Conference con il benvenuto ai 25 mila studenti (più o meno 1000 classi) che hanno aperto le porte della quarta edizione della Maker Faire Rome, ma anche l’omaggio a due premi Nobel per la letteratura straordinari: Bob Dylan e Dario Fo.

Sul palco si sono distinti i curatori di questa edizione della fiera romana degli innovatori, Massimo Banzi co-fondatore del progetto Arduino ed il giornalista Riccardo Luna, primo direttore dell'edizione italiana di Wired e promotore della candidatura di Internet al Nobel per la Pace.

Migliaia le persone che hanno affollato e percorso gli stand e visitato le oltre 700 invenzioni presentate dai makers provenienti da più di 65 Paesi diversi. Alla kermesse, quest’anno alla Fiera di Roma, hanno partecipato non solo famiglie, bambini e studenti, ma anche tanti imprenditori e professionisti del settore.

Il grande seguito di pubblico è andato di pari passo con quello della stampa: per questa edizione si sono accreditati oltre 700 giornalisti e blogger di testate e radio/tv nazionali e internazionali.

“Il grande successo della Maker Faire Rome - afferma Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma - dimostra che Roma ha voglia di futuro e confuta l’idea che la nostra città vive con lo sguardo rivolto all’indietro, inseguendo solo i fasti di un passato glorioso. Sono tantissimi i giovani, le famiglie e i bambini che hanno partecipato alla nostra manifestazione, a conferma del fatto che Roma guarda avanti e ha voglia di crescere. D’altra parte, Maker Faire Rome - continua Tagliavanti - registra un costante aumento del numero degli imprenditori, nella veste sia di visitatori che di espositori. Questa convinta e massiccia partecipazione, che travalica i confini italiani e si apre a tanti Paesi del mondo, è un chiaro e prezioso segnale di fiducia da parte degli imprenditori, che scelgono questa manifestazione per riorientare il proprio business in chiave innovativa. La nuova collocazione della rassegna, poi, si è rivelata una scelta funzionale e vincente: la Fiera di Roma, ancora una volta, si è dimostrata all’altezza di una grande manifestazione internazionale, confermandosi – conclude Tagliavanti - come una struttura indispensabile per la nostra economia e per la nostra città”.

“Si conclude con un grande successo – afferma Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio - anche questa quarta  edizione del Maker Faire alla Fiera di Roma. La Regione Lazio ha partecipato con grande convinzione alla realizzazione di appuntamento, sempre più amato dal pubblico, che rappresenta una grande sfida per la città e per le Istituzioni. E' una manifestazione che crea opportunità e realizzazione di idee e noi dobbiamo scommettere su questa struttura. Maker Faire non è una semplice vetrina, ma l'occasione con cui tutti noi possiamo confrontarci con il dinamismo presente in un territorio ricco di talenti e di creatività. La Regione Lazio da più di tre anni sta costruendo Fab Lab per creare opportunità tecnologiche e da sempre diamo sostegno alle imprese, perché abbiamo bisogno di idee nuove per far incontrare l'innovazione con la ricerca e Maker Faire unisce tutto questo. E' il luogo dove si scambiano le idee ed è importante in un periodo come questo creare lavoro e non sentirsi soli. Dobbiamo dare – conclude Zingaretti - a tutti le stesse opportunità e anche quest’anno con questa straordinaria manifestazione siamo stati protagonisti del cambiamento”.

“Nell’anno in cui tutti parlano di Industria 4.0 – afferma Riccardo Luna, curatore della manifestazione - la quarta edizione della Maker Faire Rome ne è stata la rappresentazione più potente: dagli studenti agli artigiani, dai bambini alle imprese si è visto come la cultura dell’innovazione sia l’unico antidoto alla paura del futuro e l’unico strumento per tornare a crescere”.

“Ogni anno – dichiara Massimo Banzi, l’altro curatore della manifestazione - continuo a stupirmi piacevolmente del fatto che tanta gente aderisca al nostro invito a partecipare alla Maker Faire. Questo vuol dire che il desiderio di innovazione in Italia è di gran lunga superiore a quello che si pensa”.

“Per Fiera Roma - spiega Pietro Piccinetti, amministratore unico di Fiera Roma -  è stato un onore ospitare la quarta edizione di Maker Faire Rome, accogliendo il più grande spettacolo al mondo sull’innovazione e il digital manufacturing. È stato per noi soprattutto un onore poter garantire alla città di Roma spazi e fruibilità che nessun’altra struttura capitolina avrebbe potuto offrire. Abbiamo ospitato le migliaia di visitatori e tutto il loro entusiasmo nel nostro quartiere fieristico, fieri di metterci al servizio del nostro territorio. Questo - conclude Piccinetti - è il fulcro stesso del nostro impegno: contribuire allo sviluppo di innovazione e imprenditorialità, una delle linee programmatiche cardine di Fiera Roma, che diventa in questo modo energia pura per il territorio. Tengo, infine, a fare le mie più vive congratulazioni alla Camera di Commercio che di questo straordinario evento è ideatrice e promotrice.”

I premi

La grande novità di questa edizione è stato il R.O.M.E. Prize (Rome Outstanding Maker of Europe), dedicato al miglior progetto presentato tramite la Call for Makers: 100mila euro (lordi) che una giuria d’eccezione – composta da Neil Gershenfeld, fondatore del “Centre for Bits & Atoms” dell’Istituto di Tecnologia del Massachusetts (Mit), Bruce Sterling, autore di fantascienza, e Simona Maschi, direttore dell’Istituto di Interaction Design di Copenaghen – ha assegnato al progetto Talking Hands, il dispositivo indossabile capace di tradurre la lingua dei segni in voce, creato da giovani makers marchigiani.

Nel corso della cerimonia è stato anche proclamato anche il vincitore dello Start Up Contest: GlareSmile si è aggiudicato i 75mila euro messi in palio da Digi-Key Electronics per il miglior progetto dedicato allo sviluppo di prodotti elettronici.

All’evento ha partecipato Grant Imahara, uno dei più famosi mythbuster americani, ospite d’eccezione della Maker Faire Rome.

Inoltre, i progetti di Click4All e dbGLOVE hanno vinto il contest #MaketoCare, promosso da Sanofi Genzyme in collaborazione con la Maker Faire Rome e ASTER, Società della Regione Emilia-Romagna per la ricerca e l’innovazione sul tema della disabilità. Grazie all’accordo tra Sanofi Genzyme e ASTER, i vincitori voleranno in Silicon Valley per incontrare i guru dell’innovazione: incubatori, aziende già affermate nella prototipazione rapida delle idee e nella produzione di stampanti 3D, startup innovative che operano in ambito di salute e benessere.

Area Kids

Anche le attività dell’Area Kids si sono chiuse all’insegna del successo: 25mila ragazzi, in rappresentanza di mille classi di varie scuole italiane, hanno partecipato all’Educational Day di venerdì 14 ottobre e più di 12.500 sono stati coinvolti nei laboratori e nei learning tour realizzati da Codemotion Kids all’interno del padiglione dedicato agli young makers.

Sito e social

Nella settimana dall’11 al 17 ottobre la pagina Facebook di Maker Faire Rome ha avuto un +490% di visualizzazioni (rispetto alla media annuale). La copertura complessiva dei post è stata superiore ai 2 milioni e 160mila; mentre le interazioni con i post hanno superato le 210mila (sempre nella settimana che va dall’11 al 17 ottobre). In soli tre giorni, poi, gli utenti che hanno navigato sul sito makerfairerome.eu sono stati oltre 100mila.

Il successo della “Maker Faire Rome – The European Edition 4.0” non sarebbe stato possibile senza la preziosa collaborazione dei partner istituzionali e il supporto dei numerosi sponsor della manifestazione.