lunedì 21 novembre 2016

Con Masciarelli l'Abruzzo del vino entra in ISWA

ISWA Italian Signature Wines Academy cresce ancora con una new entry e chiude con un bilancio 2016 decisamente positivo
Entra nell'alleanza a fare sistema una delle cantine simbolo della vitivinicultura abruzzese moderna e ora guidata da Marina Cvetic.

Si allarga il selettivo team di ISWA Italian Signature Wines Academy, che riunisce il top dei vitivinicoltori italiani a cui aderiscono sinora 7 marchi storici dell’Italia del vino sparsi in altrettante regioni: Allegrini (Veneto), Arnaldo Caprai (Umbria), Feudi di San Gregorio (Campania), Fontanafredda (Piemonte), Frescobaldi (Toscana), Planeta (Sicilia) e Villa Sandi (Veneto).

Alla vigilia dei festeggiamenti del 2° anno di attività, il bilancio 2016 del gruppo è decisamente positivo con una crescita del fatturato, ad oltre 260 milioni di euro, della produzione complessiva, arrivata a più di 50 milioni di bottiglie annue con un export che ormai supera l'80%, concorrendo così ad una ulteriore affermazione del Made in Italy nel mondo.

In concomitanza con il secondo compleanno di ISWA, i selezionati ed esclusivi sette ambasciatori delle eccellenze italiane hanno deciso di ampliare il gruppo accogliendo la cantina abruzzese Masciarelli, nata nel 1981 dall’intuito imprenditoriale di Gianni Masciarelli, figura simbolo dell'affermazione della vitivinicultura abruzzese moderna e ora guidata da Marina Cvetic.

“L’adesione di Masciarelli nella nostra ristretta cerchia testimonia che ISWA ha centrato l’obiettivo dell'alleanza tra nobiltà produttive scegliendo così di 'fare sistema' tra eccellenze della qualità e della tradizione, di storia e radicamento nel territorio per rappresentare al meglio il Made in Italy, accomunati dalla visione imprenditoriale, dalla capacità di innovazione, dall’investimento sulla propria immagine di brand a livello internazionale, dall'attenzione e dedizione alla formazione del personale, dal peso e dal ruolo che ciascuna delle firme partecipanti riveste nella propria regione”, ha detto Marilisa Allegrini, presidente di ISWA.

E al consolidamento si associa il bilancio positivo per 2016, anno molto intenso che ha visto le 7 aziende protagoniste di numerosi eventi nel mondo del vino e non solo: a partire dalla ISWA week all'Università IULM di Milano, dal 29 febbraio al 3 marzo, durante la quale le singole cantine con i produttori e gli addetti marketing/comunicazione si sono presentate agli studenti del Master Food&Wine Communication.

E poi in marzo la partecipazione unitaria e compatta, sicuramente incisiva e sinergica, alla più importante fiera del settore vino in Europa, il ProWein di Dusseldorf (Germania) con un proprio stand e una masterclass dedicata ai vini dell'annata 2010 delle 7 aziende. A questo si è aggiunto l'immancabile appuntamento del Vinitaly a Verona, che ha visto la partecipazione di ISWA con i propri vini, con la cena in “casa Allegrini” a Villa della Torre con ospiti provenienti da tutto il mondo. A maggio le 7 cantine per la prima volta hanno debuttato in Asia prima alla fiera dedicata al mondo dei duty free, laTFWA Asia Pacific Exhibition & Conference a Singapore e, poi, alla Fiera Vinexpo Hong Kong, nell’edizione dedicata all’Italia del vino. C'è stato poi il Giro d'Italia ISWA 2016, un esclusivo viaggio alla scoperta delle 7 aziende e al tempo stesso un’occasione unica per gli esperti di settore e i clienti di ciascuna cantina per conoscere i sette ambasciatori delle eccellenze Italiane, vivendone la specificità del territorio di insediamento.

Continuando con gli appuntamenti internazionali, ISWA ha presentato la Masterclass “Rare vintages from Italy’s leading producers” in occasione delDecanter Italy Fine Wine Encounter 2016 a Londra e ha partecipato alla TFWA World Exhibition and Conference a Cannes in ottobre, la più grande ed esclusiva fiera al mondo dedicata al mondo dei duty free e travel retail.

Nell'intenso programma del 2016 non può mancare lo storico debutto sulla piattaforma di Alibaba il 9 settembre con il “Tmall 9.9 Global Wine & Spirits Festival”,che ha visto la partecipazione di poche e selezionate aziende italiane, tra cui ISWA, con singoli TMall dedicati, con l’obiettivo di celebrare la crescente popolarità tra i consumatori cinesi, in modo particolare tra le giovani generazioni, di vini e alcolici importati. E a conferma che il mondo dell’e-Commerce è sicuramente uno dei mercati più accattivanti per il mondo del vino, ISWA ha partecipato all’esclusiva vendita-evento a tema vino su Vente-priveecon le proprie migliori etichette e ha preso parte alle vendite sulla piattaforma asiatica d Cellar Privilege, che offre una selezione di vini di altissima qualità.

Per sottolineare lo spirito di Academy del gruppo, c'è stato il Master di primo livello in Filosofia del Cibo del Vino, nato dalla collaborazione tra Intesa Sanpaolo, ISWA Italian Signature Wines Academy e la Facoltà di Filosofia dell’Università "Vita-Salute San Raffaele", che per preparare manager e professionisti nell’ambito del marketing e della comunicazione per la valorizzazione del Made in Italy nel settore agroalimentare e vitivinicolo.

Per quanto riguarda gli appuntamenti di questo scorcio di fine anno, ISWA si presenterà nuovamente in Asia a Bangkok in occasione di Great Wines of Italy 2016,organizzato da James Suckling, considerato a livello internazionale uno dei critici del vino più influenti del mondo. Infine è in programma, il 14 dicembre, il debutto di ISWA nel Nord Europa, a Copenaghen nella sede appena aperta di Eataly.

Ma ISWA non si ferma qui: il 2017 vede già confermati gli appuntamenti con Prowein di Dusseldorf e Vinexpo di Bordeaux e qualche altra sorpresa, che coinvolgerà non solo gli export manager ma pure ai commerciali Italia delle 8 cantine.

Infine è in avanzata fase di definizione l'adesione di ISWA a LCBO Liquor Control Board of Ontario, in Canada, rilevante impresa governativa che riunisce grossisti e venditori di liquori e vini, per utilizzare la sua rete commerciale e favorire la penetrazione dei vini di ISWA nel mercato di questa regione canadese.