martedì 22 novembre 2016

L'industria alimentare in Italia apre le porte al pubblico

Al via "Apertamente" la manifestazione promossa da Federalimentare per raccontare la storia, la tradizione, il saper fare e la bontà dei prodotti alimentari italiani e il rapporto virtuoso che lega le imprese ai loro territori.

Giunta alla sua VI edizione, l'iniziativa mira a dare visibilità alle aziende dell'industria alimentare, che per l'occasione apriranno le porte dei loro siti produttivi al grande pubblico con un percorso mirato. L'evento si colloca in concomitanza con la XV Settimana della Cultura d'Impresa di Confindustria il cui tema portante sarà "La fabbrica bella: cultura, creatività, sostenibilità" rivolto ad approfondire la centralità della cultura, non solo quale elemento distintivo del nostro Paese, ma anche come fattore di crescita economica.


La storia dei prodotti alimentari. 
L’Industria alimentare italiana genera valore per il Paese ed è la più sicura e controllata al mondo. E vogliamo mostrarlo ai cittadini e ai consumatori con Apertamente, l’iniziativa che apre al pubblico le porte delle aziende alimentari per raccontare la storia, la tradizione, il saper fare e la bontà dei prodotti alimentari italiani e il rapporto virtuoso che lega le imprese ai loro territori. Sono numerosissimi gli stabilimenti aperti in tutta Italia per raccontare l’Industria alimentare, vanto per il Paese perché porta l’eccellenza del Made in Italy nel mondo ed è capace di garantire alimenti buoni e sicuri a un prezzo accessibile grazie a un sistema di regole rigide e a una filiera modello per il resto del mondo. Una filiera controllata, sostenibile, innovativa e trasparente per un’alimentazione varia ed equilibrata.

I passaggi della filiera. 
Per l’Industria alimentare italiana la sicurezza è una priorità assoluta, un prerequisito irrinunciabile di ogni prodotto immesso al consumo. Per questo è da sempre promotrice di iniziative di trasparenza come questa, che hanno come obiettivo un’informazione chiara e completa in grado di porre il consumatore nella condizione di operare scelte consapevoli. Con Apertamente, i cittadini potranno vedere da vicino i processi di produzione alimentare in modo totalmente trasparente. Così come trasparenti sono le tante informazioni che i consumatori ritrovano quotidianamente in etichetta. Ci impegniamo costantemente perché la sicurezza sia garantita in ogni fase della filiera, dalla selezione delle materie prime al prodotto finale, senza deroghe per nessuno. E con sanzioni severe in caso di violazione delle regole. In questo modo abbiamo raggiunto il risultato più grande per noi: alla tavola italiana siedono ormai ben 1.2 miliardi di consumatori sparsi nei 5 continenti.

Sicurezza e qualità. 
Visitando le nostre aziende scoprirete che il 72% delle materie prime che utilizziamo sono prodotte dall’agricoltura nazionale. Vi faremo vedere come il nostro know how, la ricerca e l’innovazione, applicate nel rispetto della tradizione, ci consentano di avere cibi sempre più sicuri e di qualità… e, ahinoi, i più copiati, se si pensa che contraffazione e Italian Sounding ci sottraggono oltre 60 miliardi di € di fatturato nei mercati esteri più promettenti. L’Industria alimentare italiana risponde con l’eccellenza: investe ogni anno 2,6 miliardi di € - oltre il 2% del suo fatturato - per garantire la sicurezza alimentare e gli standard di qualità dei prodotti: ogni giorno 85 mila persone sono impegnate ad effettuare 2,8 milioni di analisi e controlli, attraverso soluzioni tecnologiche d’avanguardia sulle materie prime e sui prodotti finiti che i consumatori portano in tavola. Tutto questo innovando continuamente processi e prodotti af finché siano sempre più in grado di soddisfare le esigenze individuali dei consumatori in relazione alle caratteristiche nutrizionali degli alimenti e di nutrire una popolazione crescente con risorse limitate sviluppando un sistema alimentare sostenibile da un punto di vista ambientale, sociale ed economico.