lunedì 2 gennaio 2017

Wine&Siena, Capolavori del gusto. Tra vino e arte un percorso sensoriale nel cuore di Siena

Siena torna capitale del vino con Wine&Siena


Degustare il vino ammirando la Maestà di Simone Martini o il Guidoriccio da Fogliano, nella sala del Mappamondo nel Palazzo Comunale di Siena, attigua alla sala dei Nove con il ciclo del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti, oppure nelle storiche sale di Rocca Salimbeni e di Palazzo Sansedoni, nell’Aula Magna di una delle più antiche università europee, attiva già nel 1240. Un evento diffuso con location prestigiose dedicato alle eccellenze enologiche nella più medievale delle città italiane.

È l’opportunità che nasce grazie alla seconda edizione di Wine&Siena, firmata dagli ideatori del Merano Wine Festival. Saranno presenti solo produttori selezionati. L’esclusività della formula di Wine&Siena consiste nel fatto che tutti i produttori sono stati selezionati tra i vincitori degli annuali Merano WineAward e che questo evento si configura come uno dei pochi, a livello nazionale, che garantisce una selezione qualitativa di prodotti e produttori presenti.

L’evento è ideato da Gourmet’s International, il sistema di selezione e valorizzazione di eccellenze che sta dietro al successo internazionale di manifestazioni quali il Merano WineFestival, e Confcommercio Siena. Insieme hanno attivato importanti collaborazioni. Sono organizzatori, oltre Confcommercio Siena, il Comune di Siena e la Camera di Commercio di Siena. Wine&Siena ha il fondamentale sostegno di Banca Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Università di Siena, Grand Hotel Continental, che hanno concesso spazi prestigiosi per la manifestazione a titolo gratuito, e di Enoteca Italiana che curerà le master class.

E’ la prima volta che accade, un'opportunità che nasce grazie alla seconda edizione di Wine&Siena, Capolavori del gusto: il 21 e 22 gennaio prossimi a Siena. La manifestazione, dedicata alla promozione e alla valorizzazione delle eccellenze vitivinicole e culinarie dei terroir, torna nelle sale di Rocca Salimbeni, sede centrale del Monte dei Paschi di Siena, al Grand Hotel Continental (Starhotels Collezione) e si amplia a tutta la città: all’Università di Siena, con il Rettorato che sarà cittadella del Food, a Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, e a Palazzo Comunale, nelle storiche sale del Museo Civico.

Quest’anno si aggiunge anche “Food&Siena”, cittadella del gusto dedicata al food, che avrà la sua sede al Rettorato, la sede storica dell’Università degli studi di Siena, nata quasi ottocento anni fa. Si parte il 20 gennaio con la Small Plate gale presso il Rettorato dell’Università di Siena.

Le dichiarazioni dei partner

“Siena è una capitale del vino per qualità di prodotto e per numero di denominazioni di origine, in
questo senso Confcommercio Siena ha immaginato questo evento – dice Stefano Bernardini,
presidente Confcommercio Siena – L’obiettivo è quello di scommettere su una grande opportunità
per presentare e far vivere un territorio dove ci sono eccellenze in tutti i settori. Dall’enologia, alla
gastronomia, passando dalle eccellenze in campo artistico, culturale, imprenditoriale, turistico, noi
abbiamo un territorio ricchissimo, che vogliamo raccontare, aprire sempre di più ai viaggiatori da
tutto il mondo. Tutto questo grazie ai soggetti che hanno partecipato e hanno dato la propria
disponibilità”.

“Continuiamo a scegliere la Toscana - e Siena in particolare - perché questa realtà può senz’altro
definirsi la capitale italiana del vino e la Toscana la regione più vocata d’Europa alla produzione
vitivinicola d’eccellenza” spiega Andrea Vanni, promotore dell’iniziativa insieme al WineHunter
Helmuth Köcher. “Un’area geografica tra le più vocate al mondo per la vitivinicoltura e punto di
riferimento per l’enologia di qualità in Italia con le sue cinque le DOCG che tutelano i vini prodotti
nelle varie micro e macro-aree”.

“Wine&Siena – sottolinea il Sindaco di Siena Bruno Valentini - è un evento strategico per il nostro
territorio: per la provincia di Siena le produzioni vitivinicole non rappresentano solo un importante
settore economico, ma sono qualcosa di più profondo, che ha a che fare con la storia e l’identità
culturale della città e della sua campagna. E proprio la stupenda campagna che circonda Siena,
come è dimostrato dall’affresco del Buon Governo del Lorenzetti, è da sempre un intreccio virtuoso
tra storia, identità, coltivazioni vitivinicole e sviluppo economico: una sapiente e affascinante
integrazione tra natura e opera dell’uomo. Per questo, anche attraverso Wine&Siena, ci
candidiamo a diventare sempre più un punto di riferimento internazionale per l’enologia e per le
produzioni vitivinicole sostenibili”.

“Si tratta di un’iniziativa, ormai, di alto livello nella filiera vitivinicola e agroalimentare - afferma il
presidente della Camera di Commercio di Siena Massimo Guasconi - nella quale la Camera di
Commercio di Siena ha, in questi anni, creduto e sostenuto. L’evento permetterà anche la
valorizzazione delle peculiarità delle produzioni del nostro territorio e del relativo sistema
imprenditoriale oltre a favorire il comparto turistico ricettivo”.

“Ospitando una parte degli espositori di Wine&Siena – fanno notare dal Monte - Banca Monte dei
Paschi di Siena sostiene una iniziativa che esalta la produzione vitivinicola nazionale, un comparto
fondamentale per l’economia dei territori italiani ai quali la Banca è legata con storico impegno. Il
valore economico e quello culturale procedono in parallelo. Agroalimentare e vino rappresentano
pilastri per lo sviluppo, l’occupazione, la tutela ambientale e la promozione dell’Italia. Favorendo
manifestazioni come Wine&Siena Banca Mps continua ad essere un punto di riferimento per la
città oltre che per gli operatori e per gli appassionati del settore”.

“L’Università di Siena – commenta il rettore Francesco Frati - collabora con grande piacere alla
manifestazione, che costituirà anche l’occasione per presentare alcune attività di ricerca sui temi
della sostenibilità delle produzioni alimentari, della salute e della tracciabilità dei prodotti. Inoltre,
la partecipazione a Wine&Siena testimonia il legame positivo tra l’Ateneo, la città, il suo territorio e
le iniziative che ne promuovono lo sviluppo, in linea con una progettualità consolidata che
coinvolge didattica, ricerca e trasferimento tecnologico”.

"Un evento importante per la città di Siena - fa notare Davide Usai, direttore generale della
Fondazione Monte dei Paschi di Siena - che ben corrisponde alle nuove linee strategiche della
nostra attività istituzionale e al quale la Fondazione Mps ha voluto contribuire offrendo la
possibilità di degustare una selezione delle eccellenze della produzione vitivinicola nazionale in un
contesto artistico unico come la nostra sede, Palazzo Sansedoni. Una felice unione fra cultura e
sistema agroalimentare, due dei capisaldi per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione del nostro
territorio”.

“Siena è una delle città più affascinanti d’Italia ed una destinazione turistica da scoprire durante
tutto l’anno - afferma Elisabetta Fabri, Presidente ed AD di Starhotels - Per questo il nostro gruppo
sostiene Wine&Siena aprendo gli ambienti ricchi di storia e di arte del Grand Hotel Continental,
che da Luglio 2016 è entrato a far parte di Starhotels Collezione, a tutti coloro che vogliono
scoprire le eccellenze enogastronomiche che questi luoghi hanno da offrire. E’ importante che chi
come Starhotels opera nella fascia alta del settore turistico dia il proprio contributo per
l’organizzazione di manifestazioni culturali ed enogastronomiche legate al territorio in grado di
attrarre turismo di qualità, dando visibilità a questa città meravigliosa anche nei periodi considerati
di bassa stagione”.

La manifestazione

L’ingresso costa 40 € (mezza giornata 25 €), dalle 10 del mattino fino alle 19, e permette di
degustare tutti i prodotti presentati, che sono il risultato di un lavoro di degustazione e selezione
da parte delle commissioni che ogni anno assegnano il prestigioso Merano WineAward. Oltre alla
possibilità di degustare i migliori prodotti del territorio durante i due giorni della manifestazione, il
programma prevede la presenza di master class a Palazzo Sansedoni, la Small Plate gale presso il
Rettorato dell’Università di Siena il 20 gennaio, uno store delle eccellenze Merano WIneAward,
degustazioni guidate.