giovedì 23 febbraio 2017

Enoturismo. Nasce la Strada del Vino e dei Sapori del FVG

Una strada unica che idealmente collega la costa con l'area montana del Friuli Venezia Giulia, passando per i vigneti e le colline dell'entroterra regionale, e mette in rete le risorse vitivinicole e agroalimentari del territorio assieme a quelle culturali e ambientali con lo scopo di costruire un prodotto trasversale e integrato per valorizzare il turismo enogastronomico e renderlo più fruibile per i turisti.

È questo in sintesi il significato e l'obiettivo del progetto La Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, presentato in questi giorni nella sede della Regione a Udine dal vicepresidente del Friuli Venezia Giulia Sergio Bolzonello, accanto al consigliere regionale Vittorino Boem e al direttore generale di PromoTurismo FVG Marco Tullio Petrangelo.

"Un progetto di ampio respiro - ha dichiarato Bolzonello, vicepresidente e assessore alle attività produttive, turismo e cooperazione - capace di incrementare la competitività e l'attrattività dell'offerta turistica enogastronomica del Friuli Venezia Giulia che si è costruito grazie anche al Tavolo di lavoro di cui fanno parte i principali attori del mondo enogastronomico regionale che ha permesso di costruire un prodotto il più possibile condiviso e ha potuto appoggiarsi su alcune esperienze significative già presenti sul territorio che non andranno perse".

Il risultato a cui si è arrivati è frutto, come è stato messo in luce, anche dell'esperienza e del lavoro effettuato nella gestione delle precedenti Strade dal Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia, delle cui competenze PromoTurismo FVG potrà ancora avvalersi. Bolzonello ha evidenziato un duplice aspetto del progetto che punta a promuovere i nostri prodotti di qualità e che potrà creare nuove opportunità occupazionali. Il budget del 2016 è stato di 120.000 euro e verrà incrementato a 300.000 euro nel 2017: "potrà crescere ancora - ha riferito Bolzonello - se i risultati di quest'anno saranno positivi come noi auspichiamo".

Bolzonello ha poi ricordato come il progetto sia nato con la legge regionale 22/2015 e sia orientato a sviluppare in modo coordinato, competitivo e non frammentario il turismo regionale legato al mondo del vino e dell'agroalimentare, in linea con la domanda del mercato turistico. "È un inizio e abbiamo grandi attese - ha sottolineato Bolzonello -; è importante proseguire con una visione condivisa a cui la presenza di una regia unica e forte come PromoTurismo FVG, garantirà canali di promozione ampi ed efficaci".

Petrangelo ha ricordato alcuni elementi dell'iniziativa fra cui la possibilità di offrire piccole degustazioni di prodotti tipici locali associate ai vini all'interno delle strutture che aderiscono all'iniziativa: "il Friuli Venezia Giulia - ha evidenziato - grazie alla legge 22/2015 è la prima Regione in Italia a regolare la somministrazione di produzioni agroalimentari tradizionali e produzioni tipiche e di qualità non cucinate unitamente all'assaggio del vino durante le visite in cantina".

A questo si aggiunge l'aspetto legato alla semplificazione che unisce sotto un'unica regia affidata a PromoTurismo FVG, in collaborazione con ERSA - Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, la gestione della Strada e il coordinamento dei protagonisti. "Scelta - ha riferito Petrangelo - che rende il Friuli Venezia Giulia la sola Regione in Italia ad avere un Ente unico che fa da regia al progetto".

A oggi si registrano 163 adesioni. Possono aderire al progetto aziende vitivinicole, agroalimentari, ristoranti, trattorie e agriturismi e dal 2018 anche botteghe del gusto, bar e altri esercizi simili, imprese dell'artigianato artistico profilato su strumenti legati al mondo rurale e dell'enogastronomia, musei della vite e del vino, ecomusei e strutture inerenti le tradizioni locali legate ai prodotti enogastronomici e artigianali, l'ambiente e la cultura e infrastrutture di interesse artistico e culturale o parchi, imprese di servizi (agenzie di viaggio, tour operator, imprese di noleggio trasporti, cooperative di guide turistiche) e figure professionali e animatori legati al turismo enogastronomico, alla cultura e alle tradizioni locali.

Gli aderenti alla Strada godranno della promozione messa in atto da PromoTurismo FVG, che comprende azioni di web marketing, ufficio stampa, investimenti pubblicitari, partecipazione a fiere di settore e azioni di marketing specifiche mirate a migliorare l'identificazione e la valorizzazione delle strutture. La Strada del Vino e dei Sapori avrà inoltre un logo e un'immagine coordinata.