mercoledì 1 agosto 2018

Enoturismo. Torna Calici di Stelle: Vino, cultura e “occhi al cielo”. Centinaia gli eventi in totale sicurezza

Nelle notti dal 2 al 12 agosto, atteso oltre un milione di enoturisti in tutta Italia. I sindaci si preparano all’evento nelle piazze e nei borghi a vocazione vinicola con misure di controllo per garantire una festa senza incidenti. Plauso per l’ultima direttiva del Ministero degli Interni. 




Calici di Stelle nasce dall’idea di trasformare il periodo più poetico delle notti d’estate in un’occasione di promozione dell’Enoturismo italiano. Movimento Turismo del Vino e la Associazione Nazionale Città del Vino, che riunisce oltre 430 Comuni vinicoli ed enoturistici, hanno unito le loro forze per regalare in tutta Italia, con eventi diversi regione per regione, una serie di iniziative che vanno dal 2 al 12 agosto. Nelle piazze e nelle cantine dalla Val d'Aosta alla Sicilia gli enoappassionati sono protagonisti del brindisi più atteso dell'estate. Il cuore ideale della manifestazione è nell’incontro tra vino e cultura, declinata in eventi, design e arte.

Dopo l'anteprima Nazionale del 20 luglio scorso che si è svolta nello splendido giardino del Casinò di Venezia, il palazzo storico Ca' Vendramin Calergi affacciato sul Canal Grande, Calici di Stelle prenderà il via domani on un nutrito programma che coinvolgerà oltre 100 Comuni in tutta Italia, e sopratutto in totale sicurezza. Le Città del Vino infatti, esprimono soddisfazione per la recente direttiva del ministero degli Interni in materia di sicurezza e organizzazione delle manifestazioni pubbliche, approvata a metà luglio. La direttiva, rivisitando e chiarendo le precedenti linee d’indirizzo, parla esplicitamente di “approccio flessibile” alla gestione del rischio e conferma la necessità di piani, procedure e personale qualificato, ma dando centralità al ruolo dei sindaci, cui è affidato il compito di rilasciare gli eventuali procedimenti autorizzativi con le misure di sicurezza da adottare. Un chiarimento che arriva anche dopo le osservazioni e le sollecitazioni delle Città del Vino, in vista della più grande manifestazione enoturistica dell’estate: Calici di Stelle, organizzata in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino.

“Prendiamo atto dei risultati di un percorso fatto insieme alle autorità per raggiungere un equilibrio tra le necessità di sicurezza e ordine pubblico e quelle dei territori vitivinicoli che si adoperano per promuoversi anche attraverso eventi, feste e sagre, dove si aprono bottiglie e si utilizzano bicchieri di vetro – ha commentato Floriano Zambon, presidente di Città del Vino -. La direttiva va nella giusta direzione perché tiene conto anche delle necessità dei territori, degli operatori e del volontariato. I nostri Comuni anche quest’anno faranno il massimo per garantire che un’occasione di festa come Calici di Stelle si svolga come sempre nel miglior clima possibile e con le dovute misure di sicurezza”.

“Occhi al cielo” sarà il tema di questa edizione per invitare gli enoturisti ad osservare i corpi celesti e i fenomeni ad essi collegati. Il cielo notturno infatti ci regala, grazie anche all'assenza della luce lunare, un periodo particolarmente favorevole all'osservazione della volta celeste, con protagonisti il pianeta Venere, il più luminoso, Spicca, la stella più luminosa della costellazione della Vergine, Giove, nella costellazione della Bilancia, la rossa Antares, il “cuore” dello Scorpione; nel Sagittario invece troviamo Saturno (con i telescopi potremo ammirarne gli stupendi anelli) e infine, a Sud-Est, Marte, nel Capricorno.

Il calendario di eventi in piazza è ricchissimo. In Veneto a Cortina d’Ampezzo (4 agosto), mentre in Trentino Alto Adige l’appuntamento è a Madonna di Campiglio (10 agosto). In Friuli Venezia Giulia Calici di Stelle sarà a Grado (10-11 agosto) e Aquileia (12-13 agosto). La Puglia punta sulle più belle dimore della regione con quattro appuntamenti: Capitolo Monopoli (4 agosto) in Masseria Garrappa, Corato (6 agosto) nella Locanda di Beatrice, Manduria (8 agosto), nel Vinilia Wine Resort, Supersano (10 agosto), alle Stanzie. In Lombardia gli appuntamenti saranno a Milano Navigli (8 agosto) e Casteggio Certosa Cantù (10 agosto). La Toscana dal 2 al 12 agosto offrirà eventi nelle cantine a tema "Ballando sotto le stelle", con “lunghe” serate con concerti e spettacoli miste a degustazioni di vino e cibo, che inizieranno ben prima del tramonto. L’Umbria dedica a Calici di Stelle il 10 agosto con ben 15 cantine, in un connubio tra paesaggio e buon bere. In Abruzzo l’8 Agosto la location per Calici di Stelle sarà la Fortezza di Civitella del Tronto, un monumento dal grande valore storico che offre anche un panorama davvero unico.

Saranno molti gli appuntamenti anche nelle oltre 100 piazze delle Città del Vino, dove sono previsti spettacoli, degustazioni, eventi culturali. Ad es. in Piemonte, a Costigliole d’Asti, il 10 e 11 agosto ci sarà il percorso enogastronomico itinerante nel borgo antico; in Lombardia, a Sondrio, lungo le vie e le piazze cittadine tradizionale appuntamento con i rinomati vini di Valtellina e buona musica; a Mezzolombardo, in Trentino, serata di musica live, artigianato locale e mostra di bonsai, presso il Vigneto del Convento dei Frati Minori. In Toscana, a Vinci (Fi) degustazione nel Castello dei Conti Guidi, sede del Museo Leonardiano, con ingresso gratuito, mentre presso la Villa Il Ferrale visita la mostra "Leonardo e la pittura” e si degusta Vin Santo Doc. Nelle Marche, a Offida (Ap) tre giorni di Calici di Stelle (8, 9 e 10 agosto) con "Marche in Vino Veritas", organizzato in collaborazione con i due Consorzi della Regione. Infine in Sardegna, a Usini (Ss) visite alle cantine e serata d’atmosfera nel cortile dell'Ex Mà, ex mattatoio comunale.

Molto ottimista sulla riuscita di Calici di Stelle 2018 il Presidente del Movimento Turismo del Vino, Nicola D’Auria: «Il vino continua ad essere il motore trainante delle bellissime serate organizzate da anni nei borghi d’Italia grazie al lavoro del Movimento. La collaborazione che si è riuscita a rinnovare tra Città del Vino e Mtv si conferma un'ottima scelta per la valorizzazione del territorio e dei prodotti che la nostra terra ci dona. Il mondo produttivo non può fare altro che ringraziare tutte le associazioni e le strutture che, in un modo o un altro, collaborano alla riuscita di manifestazioni come la nostra Calici di Stelle, che aiuta a far crescere sempre più il vino italiano».

Il programma dettagliato, e in continuo aggiornamento, degli eventi Calici di Stelle in piazza e nelle cantine è consultabile sui siti: www.movimentoturismovino.it e www.cittadelvino.it

L’Associazione Movimento Turismo del Vino è un ente non profit e annovera circa 1000 fra le più prestigiose cantine d'Italia, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell'accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell'ambiente e dell'agricoltura di qualità.

Città del Vino, associazione dei comuni vitivinicoli italiani, nasce per aiutare i Comuni (con il diretto coinvolgimento di Ci.Vin srl, sua società di servizi) a sviluppare intorno al vino, ai prodotti locali ed enogastronomici, tutte quelle attività e quei progetti che permettono una migliore qualità della vita, uno sviluppo sostenibile, più opportunità di lavoro. Un esempio concreto è l'impegno per lo sviluppo delturismo del vino, che coniuga qualità dei paesaggi e ambienti ben conservati, qualità del vino e dei prodotti tipici, qualità dell'offerta diffusa nel territorio ad opera delle cantine e degli operatori del settore. Il turismo rurale nelle Città del Vino è in crescita costante. Con oltre 2,5 miliardi di euro di giro d’affari e 14 milioni di accessi enoturistici, secondo l’ultimo Osservatorio sul Turismo del Vino in Italia, il XIV, a cura di Università di Salerno e Città del Vino, l'enoturismo si pone al centro delle politiche di crescita locale. È questa una forma di turismo di esperienza che privilegia la sostenibilità, l’incontro con il territorio, e la conoscenza diretta dei suoi protagonisti: i vignaioli e la gente che qui lavora e vive.